Cena di Mezza Estate

Ancora una volta si rinnova la tradizione. Tutti insieme a cena , in amicizia, sotto le stelle.

Vi aspettiamo numerosi.

Locanda Le Giunche
Via Camminata 3 località Le Giunche Guardistallo

Per raggiungere il ristorante da Volterra dirigersi verso Cecina; alla rotonda di Casino di Terra svoltare per
Canneto; secondo bivio a destra ( per Bibbona). A circa 2,5 Km troverete la Locanda.

Costo: euro 30 (trenta)

Prenotazione presso: Gianfranco Chessa entro il 9 luglio 2018
Chi non fosse provvisto di mezzo proprio è pregato di comunicarlo all’atto della prenotazione.

La Madonna del Riscatto e la pittura minore a Volterra nel Seicento

Evento da non perdere al Ridotto del Teatro Persio Flacco, parleremo insieme ad importanti ospiti della Madonna di Giuseppe Arrighi e della pittura minore in generale del Seicento.

Gli Amici dei Musei ricordano Mauro Staccioli

Evento da non perdere al Ridotto del Teatro Persio Flacco, ricorderemo insieme ad importanti ospiti di Mauro Staccioli e della sua arte contemporanea.

Libro “Le Mura di Volterra”

Rammentiamo a tutti gli iscritti che è disponibile al costo di Euro 8,00 la guida sulle mura di Volterra che la nostra associazione ha realizzato in collaborazione con il Dott. Alessandro Furiesi, la Dott.sa Maria Giulia Burresi, il Prof. Ilario Luperini e la casa editrice ETS di Pisa e presentata ufficialmente lo scorso 15 ottobre. Sarà sufficiente contattare uno qualsiasi dei nostri consiglieri che poi provvederà alla consegna del volume.

Cena degli Auguri di Natale

Sabato 16 dicembre alle ore 20, abbiamo organizzato il tradizionale ritrovo per lo scambio degli auguri presso il ristorante Mulino D’Era.

Il costo della cena è di Euro 33.

Le prenotazioni potranno essere fatte fin da ora prendendo diretto contatto con il nostro socio Gianfranco Chessa.

Roma, gita di Natale

Visiteremo la Galleria Borghese, definita la più bella collezione del mondo che ospita le opere di Caravaggio, Bernini e Canova ed il palazzo del Quirinale, la casa degli italiani, che il Presidente Mattarella ha voluto aprire al pubblico. Per coloro che sono interessati, potremo visitare anche una della più importanti mostre della stagione alle Scuderie del Quirinale, PICASSO : tra cubismo e classicismo 1915 – 1925. Il programma sotto riportato non è definitivo in quanto fino a settembre non ci vengono confermate le prenotazioni e gli orari richiesti.

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Sabato :
Partenza ore 6,45 da Volterra, via ColleValdelsa, possibilità di fermata a San Lazzero, all’arrivo a Roma visita guidata della Galleria Borghese, pomeriggio a disposizione.

Pernottamento presso l’Hotel delle Nazioni, dove sarà possibile cenare.

Domenica
In mattinata visita del palazzo del Quirinale. Si avverte fin da ora che la visita potrebbe subire anche annullamenti improvvisi per eventi istituzionali, in alternativa sarà comunque organizzata un‘altra visita, che sarà comunicata ai partecipanti prima della partenza.

Seguirà, per chi lo desidera, la visita della mostra di Picasso presso le Scuderie del Quirinale, la prenotazione della mostra dovrà essere confermata al momento dell’iscrizione.

Per chi non desidera visitare la mostra, il programma sarà libero considerato che, il 3 dicembre, è la prima domenica del mese, giornata di apertura gratuita dei musei statali.

Rientro in serata a Volterra.

INFORMAZIONI Numero partecipanti minimo 35 massimo 45

COSTO €. 195,00 a persona, supplemento singola €. 51,00 (se ci fossero più di 4 richieste le successive avranno un supplemento di €. 59,00). Possibilità, su richiesta di camera tripla. Nel costo sono compresi il viaggio in pullman, il trattamento di mezza pensione in hotel (camera, cena tre portate comprese bevande), l’ingresso e la visita guidata alla Galleria Borghese, l’ingresso al Quirinale e l’ingresso con audio guide alla mostra di Picasso. Il costo potrà subire lievi variazioni una volta ottenute le conferme delle prenotazioni. I partecipanti che non desiderassero cenare in hotel e/o non visitare la mostra di Picasso devono darne comunicazione al momento della prenotazione, per consentire di effettuare correttamente le prenotazioni. Successivamente sarà comunicata la quota decurtata della cena e/o della mostra.

PRENOTAZIONI entro il 25/09/2017, contattare esclusivamente Simonetta Mangano tel.

ACCONTO : €. 100,00 da corrispondere, una volta avuta la conferma della prenotazione, entro il 01/10/2017 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associazione IBAN IT24M0637071221000010077285.

SALDO : €. 95,00 per il soggiorno in camera doppia ed €. 146,00 per soggiorno in camera singola, da corrispondere entro il 31/10/2017 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associazione IBAN IT24M0637071221000010077285.

Si ricorda che, dovendo corrispondere l’importo dell’albergo e delle prenotazioni anticipatamente, in caso di mancata partecipazione alla gita, NON sarà possibile rimborsare gli importi versati, almeno che sia trovata una sostituzione del partecipante.

Volterra, Museo d’Arte Sacra

Alla scoperta del nuovo museo diocesano.

Con i prossimi aggiornamenti del programma saranno comunicati: il programma della visita, i costi e le modalità di prenotazione.

Museo degli Innocenti e Complesso di Santa Croce

Intera giornata dedicata alla scoperta di altre due realtà fiorentine: il nuovo Museo degli Innocenti ed il Complesso di Santa Croce.

Partenza da Volterra, Piazza Martini della Libertà, alle ore 7.30, fermata a San Lazzero o alla Conad se vi sono richieste di passaggio da Pontedera, in quel caso fermata al bar Verano’s.

In mattinata visita guidata al Museo degli Innocenti, realizzato nel bellissimo complesso rinascimentale di Piazza Santissima Annunziata, a ricordo di sei secoli di impegno per i diritti dell’infanzia. Pranzo libero.

Alle 14,00 visita guidata del complesso di Santa Croce, una delle strutture religiose più importanti della città.

In serata partenza per rientro a Volterra, con le solite fermate dell’andata.

INFORMAZIONI
Numero partecipanti minimo 35 massimo 50

COSTO della gita €. 45,00 a persona. Nel costo sono compresi il viaggio in pullman, la guida per l’intera giornata, le radioline e gli ingressi. Si ricorda che il pullman ci lascerà lungo i viali di circonvallazione per non pagare il ticket della ztl.

PRENOTAZIONI entro il 20 ottobre 2017, contattare esclusivamente Simonetta Mangano.

PAGAMENTO da corrispondere intera quota, una volta avuta la conferma della prenotazione, entro il 22 ottobre 2017 a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente della Associazione IBAN IT24M0637071221000010077285.

Monteverdi, La Badia di San Pietro in Palazzuolo

Mezzi propri.

Con la guida del nostro Yuri Bettini andremo a scoprire l’antichissima Badia di San Pietro. Della primitiva costruzione non resta molto ma sicuramente sarà interessantissimo scoprire uno dei monumenti religiosi più antichi (754 d.c.) della nostra regione. Raro esempio di monastero fortificato la
Badia si trova al centro di una folta foresta e sicuramente il nostro botanico ci illustrerà le piante ed i fiori che incontreremo.

Il percorso a piedi nel bosco (complessivo a/r) è di circa 3 km ed è alla portata di tutti, naturalmente con comode calzature.

Pranzo presso il Caseificio Paterno a Monterotondo ( costo indicativo tra 20 e 25 euro da corrispondere in loco).

Visita alla produzione ed alla stagionatura. Raro esempio di energia geotermica applicata alla produzione.

PROGRAMMA
Ore 9,00 Raduno dei partecipanti al parcheggio della Coop di Volterra.
Trasferimento con mezzi propri a Monteverdi.
Ore 10 Inizio passeggiata nel bosco per raggiungere la Badia.
Sosta presso i resti dell’antica costruzione con breve storia della stessa
Ore 12,30 trasferimento per pranzo a Monterotondo.
Ore 13 pranzo a buffet presso Caseificio Paterno.

Ritorno libero verso Volterra

Termine ultimo di prenotazione: Martedì 17 ottobe 2017

Prenotazioni presso: Gianfranco Chessa

Nel caso si prevedano anticipatamente condizioni metereologiche particolarmente avverse la gita potrà
essere annullata e ne sarà data pronta comunicazione a coloro che avranno prenotato.

 

Moteverdi AdM Foto

Badia di S. Pietro in Palazzuolo

Fondata nel 754 dal nobile longobardo Walfredo, secondo una leggenda ritenuto capostipite dei conti della Gherardesca, che la consacrò alla regola di S.Benedetto con una ricchissima dotazione di beni, rappresenta una delle abbazie più antiche ed importanti della Toscana medievale. In particolare una prima abbazia fu edificata circa 1 km a S di Monteverdi sul luogo occupato precedentemente da una villa romana (Palatiolum, da cui “in Palazzuolo”), in località Badivecchia in cui fu trovata l’ara di Donace dedicata alla dea Bellona conservata nella chiesa di Monteverdi. Alla costruzione si fa poi risalire il successivo primo nucleo del paese di Monteverdi Marittimo.

Fin dal momento della sua fondazione il monastero dispose di cospicui beni nei territori di Populonia, Volterra, Pisa, Lucca e perfino in Corsica e successivamente (secc.VIII-XI) i suoi possessi si estesero per raggiungere infine il culmine nei secoli XI e XII allorché il cenobio esercitò addirittura pieni  poteri giurisdizionali su un’ampia zona. Oggetto fin dai primordi (780) delle incursioni dei Saraceni, l’abbazia fu successivamente esposta alle vessazioni ed ai saccheggi dei signori vicini. Fu così che alla fine del XII secolo il monastero fu spostato nell’attuale sito, su un poggio distante dalla sede primitiva e maggiormente difendibile. Nella prima metà del XIII secolo iniziò tuttavia il declino: i Pannocchieschi di Castiglion Bernardi (1252) assalirono l’abbazia e uccisero tutti i monaci tranne uno che, secondo un’altra leggenda, portò con sé la statua lignea della Madonna scolpita dall’Apostolo Luca che fino a quel momento si conservava nell’abbazia. Il monaco di nome Mariano, sfinito dalla precipitosa fuga, nascose la sacra immagine tra i folti rami di un frassino, dove fu ritrovata solo due secoli più tardi nel luogo dove ora c’è il “Santuario della Madonna del Frassine”.

I vallombrosani subentrarono ai benedettini nel 1298 ma fino al 1423 il monastero di Monteverdi rimase autonomo quando infine unita per decreto papale all’abbazia di Vallombrosa. Nel 1360 i soldati pisani distrussero la primitiva badia di S. Pietro in Badivecchia. La seconda abbazia fu definitivamente abbandonata nel 1561 allorché i monaci si trasferirono nel castello di Monteverdi. Nel 1781 i monteverdini scavarono alla ricerca delle spoglie di San Walfredo, del beato Andrea, suo nipote e terzo abate del monastero e del beato Leonardo di Silvio Fabbri da Castelnuovo Valdicecina.  Le ossa furono trasportate e sepolte sotto l’altare maggiore dell’Oratorio del SS.mo Sacramento a Monteverdi. L’ampia superficie del recinto del chiostro, la posizione arroccata e la presenza della torre con funzioni abitative e di avvistamento fanno di San Pietro in Palazzuolo un esempio di monastero-fortezza, una vera roccaforte religiosa.

 

Presentazione della nuova guida “Le Mura di Volterra”

In occasione delle giornate della FIDAM, nel Ridotto del Teatro Persio Flacco, sarà presentata alle ore 16,00 una nuova iniziativa della nostra Associazione.

Una guida dedicata alle Mura di Volterra e realizzata grazie alla collaborazione del Dott. Alessandro Furiesi, Direttore della Pinacoteca cittadina, del Prof. Ilario Luperini e della Dott. Mariagiulia Burresi di Amur, Associazione per le mura di Pisa, e della Dott. Gloria Borghini, direttore della casa editrice ETS di Pisa.