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Museo degli Innocenti e Complesso di Santa Croce

Intera giornata dedicata alla scoperta di altre due realtà fiorentine: il nuovo Museo degli Innocenti ed il Complesso di Santa Croce.

Partenza da Volterra, Piazza Martini della Libertà, alle ore 7.30, fermata a San Lazzero o alla Conad se vi sono richieste di passaggio da Pontedera, in quel caso fermata al bar Verano’s.

In mattinata visita guidata al Museo degli Innocenti, realizzato nel bellissimo complesso rinascimentale di Piazza Santissima Annunziata, a ricordo di sei secoli di impegno per i diritti dell’infanzia. Pranzo libero.

Alle 14,00 visita guidata del complesso di Santa Croce, una delle strutture religiose più importanti della città.

In serata partenza per rientro a Volterra, con le solite fermate dell’andata.

INFORMAZIONI
Numero partecipanti minimo 35 massimo 50

COSTO della gita €. 45,00 a persona. Nel costo sono compresi il viaggio in pullman, la guida per l’intera giornata, le radioline e gli ingressi. Si ricorda che il pullman ci lascerà lungo i viali di circonvallazione per non pagare il ticket della ztl.

PRENOTAZIONI entro il 20 ottobre 2017, contattare esclusivamente Simonetta Mangano.

PAGAMENTO da corrispondere intera quota, una volta avuta la conferma della prenotazione, entro il 22 ottobre 2017 a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente della Associazione IBAN IT24M0637071221000010077285.

Monteverdi, La Badia di San Pietro in Palazzuolo

Mezzi propri.

Con la guida del nostro Yuri Bettini andremo a scoprire l’antichissima Badia di San Pietro. Della primitiva costruzione non resta molto ma sicuramente sarà interessantissimo scoprire uno dei monumenti religiosi più antichi (754 d.c.) della nostra regione. Raro esempio di monastero fortificato la
Badia si trova al centro di una folta foresta e sicuramente il nostro botanico ci illustrerà le piante ed i fiori che incontreremo.

Il percorso a piedi nel bosco (complessivo a/r) è di circa 3 km ed è alla portata di tutti, naturalmente con comode calzature.

Pranzo presso il Caseificio Paterno a Monterotondo ( costo indicativo tra 20 e 25 euro da corrispondere in loco).

Visita alla produzione ed alla stagionatura. Raro esempio di energia geotermica applicata alla produzione.

PROGRAMMA
Ore 9,00 Raduno dei partecipanti al parcheggio della Coop di Volterra.
Trasferimento con mezzi propri a Monteverdi.
Ore 10 Inizio passeggiata nel bosco per raggiungere la Badia.
Sosta presso i resti dell’antica costruzione con breve storia della stessa
Ore 12,30 trasferimento per pranzo a Monterotondo.
Ore 13 pranzo a buffet presso Caseificio Paterno.

Ritorno libero verso Volterra

Termine ultimo di prenotazione: Martedì 17 ottobe 2017

Prenotazioni presso: Gianfranco Chessa

Nel caso si prevedano anticipatamente condizioni metereologiche particolarmente avverse la gita potrà
essere annullata e ne sarà data pronta comunicazione a coloro che avranno prenotato.

 

Moteverdi AdM Foto

Badia di S. Pietro in Palazzuolo

Fondata nel 754 dal nobile longobardo Walfredo, secondo una leggenda ritenuto capostipite dei conti della Gherardesca, che la consacrò alla regola di S.Benedetto con una ricchissima dotazione di beni, rappresenta una delle abbazie più antiche ed importanti della Toscana medievale. In particolare una prima abbazia fu edificata circa 1 km a S di Monteverdi sul luogo occupato precedentemente da una villa romana (Palatiolum, da cui “in Palazzuolo”), in località Badivecchia in cui fu trovata l’ara di Donace dedicata alla dea Bellona conservata nella chiesa di Monteverdi. Alla costruzione si fa poi risalire il successivo primo nucleo del paese di Monteverdi Marittimo.

Fin dal momento della sua fondazione il monastero dispose di cospicui beni nei territori di Populonia, Volterra, Pisa, Lucca e perfino in Corsica e successivamente (secc.VIII-XI) i suoi possessi si estesero per raggiungere infine il culmine nei secoli XI e XII allorché il cenobio esercitò addirittura pieni  poteri giurisdizionali su un’ampia zona. Oggetto fin dai primordi (780) delle incursioni dei Saraceni, l’abbazia fu successivamente esposta alle vessazioni ed ai saccheggi dei signori vicini. Fu così che alla fine del XII secolo il monastero fu spostato nell’attuale sito, su un poggio distante dalla sede primitiva e maggiormente difendibile. Nella prima metà del XIII secolo iniziò tuttavia il declino: i Pannocchieschi di Castiglion Bernardi (1252) assalirono l’abbazia e uccisero tutti i monaci tranne uno che, secondo un’altra leggenda, portò con sé la statua lignea della Madonna scolpita dall’Apostolo Luca che fino a quel momento si conservava nell’abbazia. Il monaco di nome Mariano, sfinito dalla precipitosa fuga, nascose la sacra immagine tra i folti rami di un frassino, dove fu ritrovata solo due secoli più tardi nel luogo dove ora c’è il “Santuario della Madonna del Frassine”.

I vallombrosani subentrarono ai benedettini nel 1298 ma fino al 1423 il monastero di Monteverdi rimase autonomo quando infine unita per decreto papale all’abbazia di Vallombrosa. Nel 1360 i soldati pisani distrussero la primitiva badia di S. Pietro in Badivecchia. La seconda abbazia fu definitivamente abbandonata nel 1561 allorché i monaci si trasferirono nel castello di Monteverdi. Nel 1781 i monteverdini scavarono alla ricerca delle spoglie di San Walfredo, del beato Andrea, suo nipote e terzo abate del monastero e del beato Leonardo di Silvio Fabbri da Castelnuovo Valdicecina.  Le ossa furono trasportate e sepolte sotto l’altare maggiore dell’Oratorio del SS.mo Sacramento a Monteverdi. L’ampia superficie del recinto del chiostro, la posizione arroccata e la presenza della torre con funzioni abitative e di avvistamento fanno di San Pietro in Palazzuolo un esempio di monastero-fortezza, una vera roccaforte religiosa.

 

Presentazione della nuova guida “Le Mura di Volterra”

In occasione delle giornate della FIDAM, nel Ridotto del Teatro Persio Flacco, sarà presentata alle ore 16,00 una nuova iniziativa della nostra Associazione.

Una guida dedicata alle Mura di Volterra e realizzata grazie alla collaborazione del Dott. Alessandro Furiesi, Direttore della Pinacoteca cittadina, del Prof. Ilario Luperini e della Dott. Mariagiulia Burresi di Amur, Associazione per le mura di Pisa, e della Dott. Gloria Borghini, direttore della casa editrice ETS di Pisa.

La cantina del Podere La Regola

Nel pomeriggio di sabato, alle ore 16,30, visiteremo la nuova cantina del Podere La Regola, di proprietà della famiglia Nuti. Una nuova concezione di cantina, affrescata dal pittore Stefano Tonelli. Alla conclusione della visita seguirà una degustazione di vini di produzione locale.

INFORMAZIONI

Non vi sono particolari limitazioni sul numero partecipanti.

La cantina si trova in località Altagrada, lungo la SRT 68 al KM 6.400, nel comune di Riparbella e dovrà essere raggiunta con mezzi propri. Ci ritroveremo direttamente all’ingresso della cantina.

COSTO € 10,00 a persona. Nel costo è compreso la visita della cantina e la degustazione di vini.

PRENOTAZIONI entro il 22 settembre 2017, contattare esclusivamente Simonetta Mangano

PAGAMENTO in loco, prima dell’ingresso.

Ricordo di Gabriele Cateni a 10 anni dalla scomparsa

L’associazione vuole ricordare, a 10 anni dalla sua scomparsa, il Dott. Gabriele Cateni, etruscologo, Direttore del Museo Guarnacci e promotore della fondazione dell’associazione degli Amici dei Musei a Volterra.

Ci ritroveremo, sabato pomeriggio, nel giardino del Museo Guarnacci. Il programma e gli orari saranno oggetto di successiva comunicazione.

Cena di Mezza Estate

Ci ritroveremo alle 20,30 alla Locanda il Boschetto per festeggiare insieme l’estate.

Iscrizioni presso Gianfranco Chessa

Pisa, Palazzo Blu: Dalì, il sogno del Classico

E’ in programma la visita  guidata alla mostra ospitata dalla Fondazione Palazzo Blu su uno degli artisti più celebri del mondo. Essendo previsto l’uso di mezzi propri, il  costo sarà determinato esclusivamente dal prezzo del biglietto e della giuda  ( max 16,50 euro).

Le prenotazioni verranno raccolte da Simonetta Mangano entro il 20 dicembre. Il numero minimo di partecipanti è 35, quello massimo 50.

Cena degli Auguri

Come è ormai consuetudine, in prossimità delle Feste Natalizie, verrà organizzata una cena  a Volterra presso il Ristorante Del Duca per ritrovarci tutti insieme e scambiarci i tradizionali auguri. Il costo è di 35 euro e le prenotazioni verrano raccolte da Gianfranco Chessa al quale potrete rivolgerVi entro martedì 13 dicembre.

Torino e le sue eccellenze

Sarà la gita pre natalizia focalizzata sulle visite del Museo Egizio, completamente rinnovato e riaperto lo scorso anno, ed alle due Regge di Venaria e Rivoli.
Dal 2 al 4 dicembre!

Museo del Novecento, Complesso Santa Maria Novella

Alla scoperta del Museo del Novecento e del complesso di S. Maria Novella a Firenze. Visita guidata del Museo e del complesso conventuale con raggiungimento di Firenze con pullman turistico.