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Presentazione restauro quadri Baldassarre-Franceschini

By 14 Gennaio 2014 Marzo 29th, 2019 Comunicati, Progetti

Una festa, una bellissima festa; altro non si può dire circa la manifestazione tenutasi sabato 1 febbraio presso il Centro Studi della Fondazione CRV, organizzata dalla nostra Associazione con il contributo della Fondazione stessa. Sicuramente la più importante che gli Amici dei Musei abbiano organizzato nella loro ormai decennale esistenza; il ritrovamento ed il restauro delle tele del Volterrano, oltre ad un doveroso omaggio al grande pittore seicentesco che la città ad ora sembrava aver dimenticato, potrebbe essere anche l’inizio di un percorso virtuoso che insegna come i  privati, in questo caso  Soci di un’organizzazione,  possono insieme  dare una mano alle Istituzioni  nella conservazione del nostro patrimonio artistico.

La cerimonia in breve: saluti del Sindaco, del Presidente Avv Verdianelli, del Presidente della Fondazione CrV  Ing Mugellini e ded Dott  Amedeo  Mercurio, Ispettore Soprintendenza Bappsae Pisa e Livorno;poi un accorato appello del Dott  Alessandro Furiesi, Direttore Pinacoteca, che partendo proprio dalle problematiche sorte con il crollo delle mura volterrane ha auspicato una ripartenza  dell’arte e della cultura cittadine con l’aiuto prezioso della comunità nazionale ed internazionale.  Ha poi preso la parola il Dott Alessandro Grassi, vero mentore dell’operazione Franceschini, il giovane studioso che ha intuito chi veramente si celasse  nel mistero di quelle due tele genericamente attribuite all’Arrighi o ad un pittore della sua scuola. Alessandro ha appassionato l’uditorio descrivendo le fasi del ritrovamento con l’ausilio di particolari dei quadri ritrovati e di altri di sicura attribuzione; ci ha descritto il suo lavoro di comparazione, di ricerca negli archivi storici; ci ha fatto provare i suoi dubbi e le sue certezze, ma sopratutto la gioia di quella telefonata che gli annunciava quanto era stato ritrovato scritto nel telaio posteriore del San Felice all’atto dello stacco della tela nella chiesa di santa Chiara.

Ecco i restauratori di Arterestauro di Cascina a descriverci le difficoltà nel trattamento delle  tele  del Volterrano che la patina del tempo e l’incuria degli uomini  stavano irreparabilmente danneggiando; ecco Luca Antonelli di Siena che ha operato sul “Cristo nell’Orto”, quadro in corso di attribuzione al Franceschini ma che sicuramente  affascina con il suo splendido mantello. Un grazie anche a Toscana Energia, sponsor per il restauro di un altro quadro, il Sant’Antonio, opera del Daddi  ma che, a parere di Grassi, fu terminato dal Volterrano dopo la morte del primo.

Dulcis in fundo ecco la Prof.ssa emerita Mina Gregori, preziosa presenza  e grande esperta di arte seicentesca che gli Amici dei Musei son riusciti ad avere alla loro festa; un intervento breve il suo, ma denso di importanti significati artistici ed umani.

E poi….. si son aperte le porte della Sala Leonardo e per i partecipanti che in buona parte non se lo  aspettavano, la vista dei quattro quadri del Franceschini ,  splendenti nei loro  ritrovati colori, esposti insieme prima di riprendere la via delle loro naturali destinazioni, dopo aver superato indenni o quasi la grande prova del tempo.

Grazie, grazie a tutti.

 

gc